L’olivello spinoso è una pianta molto in voga, oggetto di numerosissimi studi, la cui coltura è in aumento.
E’ una pianta veramente preziosa per la sua rusticità e capacità di migliorare il terreno arricchendolo di azoto, per i suoi fiori melliferi, ma, soprattutto, per i suoi frutti veri e propri concentrati vitaminici. La loro composizione è nota in nodo dettagliato grazie all’interesse che suscita in campo alimentare e curativo: basti dire che in Russia è piantata su oltre 40.000 ettari.
Le drupe dell’olivello spinoso contengono vitamine A, B1, B2, B5, C (in concentrazione 4 volte maggiore del limone), E e del gruppo K; amminoacidi essenziali, non prodotti dall’organismo umano; zuccheri; fosforo; beta-carotene, leucoantociani, catechina, flavanoli, tocoferoli.
Per la ricchissima composizione dei frutti, che sono sfruttati per l’estrazione di molte sostanze a livello industriale, questa pianta ha numerosi impieghi curativi: come antinfluenzale, antiscorbuto, antisettico, astringente, vermifugo, antisclerotico. Quest’ultimo impiego è dovuto alla presenza di acido succinico, che protegge le cellule dall’azione di barbiturici, antibiotici e raggi X.
Da qualche tempo si sta anche studiando l’impiego di estratti della corteccia in oncologia per la presenza di un alcaloide, la peritonina, che ostacola la crescita delle neo formazioni maligne.
I fiori dell’olivello spinoso danno un miele abbondante e di buona qualità e da essi si può distillare una essenza profumata. I frutti hanno anche numerosi impieghi alimentari, soprattutto in pasticceria dove è sfruttata la salsa che deriva dalla loro spremitura. Se ne possono fare, al solito, anche varie conserve e gelatine.
L’olio che si estrae è molto ricco di vitamina E: 140 mg ogni 100 gr. E’ un buon cicatrizzante per ustioni, eczemi, ed ulcere gastriche; nutre efficacemente la pelle e la protegge dai raggi ultravioletti.
Si potrebbe quasi dire che l’unico difetto dell’olivello siano le spine ma, si sa, ogni rosa ha le sue.
L’olivello spinoso è un arbusto selvatico le cui bacche, dal tipico colore giallo-arancio, si prestano a molteplici usi. Ricchissime di vitamina C (oltre che di altre vitamine, ma in percentuale minore), contengono anche flavonoidi e sostanze minerali quali ferro, magnesio, calcio e rame.
Il sapore è alquanto amaro e sgradevole, quindi se ne suggerisce l’utilizzo sottoforma di decotti e sciroppi: i suoi effetti sono ricostituenti per raffreddori e stati influenzali, in quanto favorisce le difese immunitarie e dona energia.
L’olio che se ne ricava ha un elevato potere cicatrizzante, non a caso lo troviamo utilizzato in molti prodotti di bellezza quali creme per le mani e gel ed olii antismagliature.
Di seguito la pubblicità andata in onda del nostro Olivello Spinoso che ha come protagosnista Augusto Tocci: